Il nuovo corso di Giovanni Consolo

Restauro che Passione

L’arte, i segreti e le tecniche di restauro di un mobile antico

Mese 2

Introduzione

Ti presento il 2° mese del Corso “Restauro che Passione”

In questo secondo mese di video corso ,  affronteremo una parte teorica ed una pratica : per quanto riguarda la parte pratica ci occuperemo della fase operativa sullo chiffonier , e quindi andremo a vedere come si pulisce , come si smonta e come si svernicia un mobile antico , inoltre approfondiremo  anche la formazione teorica : Pensate sia una perdita di tempo ? Vi sbagliate. Senza studio non si può identificare e  quindi restaurare  un  mobile antico,  e senza la necessaria conoscenza storica del manufatto e accesso agli aspetti tecnici  di lavorazione ,non si può eseguire un restauro di alto livello e quindi  non potete essere miei studenti. Inizieremo il percorso teorico con lo studio della materia prima dei mobili , vale a dire il legno , per cui in questo secondo mese andremo ad analizzare un primo gruppo di  essenze lignee  tra quelle più frequentemente riscontrabili nei manufatti antichi. Continueremo il percorso formativo con lo studio degli stili , partendo dal Luigi XIV per arrivare al Luigi XVI.  

Lezione #20

Introduzione al 2° mese

Che identificare un mobile antico sia estremamente difficile è una convinzione diffusissima : perfino i libri scritti per aiutarti iniziano generalmente col dirti quanto sia difficile farlo. La verità invece è che è estremamente facile . Posso capire che tu voglia contestare questa affermazione , ma ti invito a prestare attenzione ai prossimi video , dove ti comincerò ad illustrare    il mio metodo che , grazie al tuo impegno,  farà  sì  che tu possa pian piano renderti  autonomo , formato e arricchito di informazioni.  . Adesso bando alle ciance :  di corsa a studiare!

Lezione #21

Pulitura Chiffonier

Inizia con questa lezione il nostro corso di tecnica del restauro , che vuole essere l’esempio completo di un primo approccio per il recupero dei mobili antichi . La caratteristica principale di un restauratore è l’ amore per il proprio lavoro, condizione ideale perché un restauro riesca, nei limiti delle proprie possibilità e conoscenze.

Lezione #22

Smontaggio Chiffonier 1° parte 

La preparazione del mobile al restauro comprende anche lo smontaggio di tutte le sue parti metalliche, vale a dire la ferramenta. Cosa si intende per questa? Per ferramenta di un mobile si considera tutto quello che è composto da parti metalliche (maniglie, serrature, viti delle bocchette e delle cerniere, ecc.).

Lezione #23

Smontaggio Chiffonier 2° parte

Continuo lo smontaggio occupandomi dei capitelli applicati sulle lesene esterne del mobile: parto da quello più piccolo a sinistra del mobile con l’aiuto della vista e del tatto cerco di individuare la direzione dove sono posizionati i chiodi .

Lezione #24

Sverniciatura Chiffonier

La sverniciatura è una fase molto delicata, in quanto deve avere lo scopo di rimuovere lo strato di vernice esistente, senza però andare a danneggiare la patina del mobile.

Lezione #25

Sverniciatura con pistola termica 

Nel caso il tuo mobile sia trattato con lo smalto, come lo si può asportare? La finitura a smalto veniva e viene ancora oggi applicata solitamente su dei mobili o oggetti molto rustici, costruiti prevalentemente in legno dolce. Prendiamo esempio da questa cassa da viaggio che in un periodo successivo è stata dipinta , piuttosto alla buona con dello smalto .

Lezione #26

L’analisi del mobile attraverso lo studio del legno .

Che cos’è il legno? Il legno è il materiale che si ricava dal tronco e dai rami degli alberi ed è costituito principalmente da lignina e cellulosa .A seconda dell’uso a cui è destinato, viene denominato legna se è utilizzato direttamente come combustibile (legna da ardere) o legname se è destinato alla lavorazione artigianale o industriale (per produrre oggetti).

Lezione #27

Come riconoscere il legno del tuo mobile antico ?

In questo video imparerai a riconoscere quattro essenze lignee : l’abete , l’acero, l’amaranto e il bois de rose .

Lezione #28

Come riconoscere il legno del tuo mobile antico? 

In questo video imparerai a riconoscere tre tipologie di essenze lignee: bosso, betulla e castagno.

Lezione #29

Come riconoscere lo stile del tuo mobile antico?

Se desideri diventare un restauratore con la R maiuscola devi approfondire le tue conoscenze rispetto agli stili : imparare a riconoscerli è il primo fondamentale passo per eseguire un restauro di alto livello. Ma non solo, la conoscenza che acquisirai ti permetterà un confronto con il cliente che , percepita la tua competenza , sarà rassicurato e ben disposto a rilasciarti una commessa anche molto importante. Hai capito perchè è fondamentale studiare?

Lezione #30

Impara a riconoscere lo stile Luigi XIV in Francia ( 1643 ca – 1715 ca )

Con l’avvento al trono di Francia del Re Sole, si accentua la visione classicistica dell’arte, in evidente contrasto con le tendenze più appariscenti del barocco romano imperante in Italia. Per meglio comprendere il mutare del gusto alla corte di Francia, che fino a pochi decenni prima importava dall’Italia tendenze e artisti, basti pensare al clamoroso fiasco che il massimo genio del barocco italiano ebbe poi a patire quando, nel 1665, fu ricevuto con grande onori regali al cospetto di Luigi XIV

Lezione #31

Impara a riconoscere lo stile  Barocchetto in Italia (1715 ca-1735)

Con questo termine si designa, per quanto specificatamente attiene alla mobilia, una parte della produzione eseguita in Italia nel periodo di tempo compreso tra l’epoca rococò e la prima fase del neoclassicismo.

Lezione #32

Impara a riconoscere lo stile Luigi XV in Francia ( 1723 ca -1774 ca )

Dagli Anni Venti agli Anni Sessanta del Settecento I termini cronologici di questa fase stilistica coincidono solo approssimativamente con gli anni del regno del sovrano francese (dal 1722 al 1774). Si è infatti visto come già in periodo di reggenza dell’Orleans vi siano precognizioni e ampi sviluppi in senso Rococò, e peraltro fin dagli Anni Cinquanta del secolo il mutare del gusto in senso Neoclassico diviene moda conclamata già intorno al 1760.

Lezione #33

Impara a riconoscere lo stile neoclassico in Italia ( 1775 ca-1795 ca)

Dagli Anni Sessanta-Settanta agli Anni Novanta del Settecento Il maturare delle tendenze già introdotte durante lo Stile Luigi XVI, gradualmente portò all’insorgere di una produzione più improntata a un aderente riproposizione di arredi in marcata adesione al repertorio archeologico.

Lezione #34

Impara a riconoscere lo stile Luigi XVI ( 1770 ca -1792 ca )

Lo stile Luigi XVI precede di molti anni l’avvento al trono del sovrano da cui deriva il nome. Il germe che innesca il fenomeno del Neoclassicismo è da ricercarsi nel rinnovato interesse per la cultura classica dovuto al grande clamore che in Europa suscitarono i reperti archeologici riportati alla luce negli scavi di Ercolano e Pompei, rispettivamente nel il 1738 e il 1748. La stessa corte di Francia, partecipa alla diffusione di oggetti riecheggianti l’antichità fin dall’ultimo periodo del regno di Luigi XV. Madame de Pompadour e la Du Barry partecipano attivamente alla diffusione del nuovo gusto, che tra i suoi vati trova in Bachelier un valente animatore.

Lezione #35

Impara a riconoscere lo stile Direttorio ( 1792 ca -1804 ca )

Con il termine Direttorio si designa quel periodo storico e stilistico che in Francia comprende il Direttorio, la Convenzione e il Consolato. In questo breve lasso temporale si assiste nella mobilia ad un accentuarsi delle premesse archeologiche in termini di maggior rigore archeologico e nel contempo si formula un accentuata severità lineare che di fatto prelude e anticipa forme e ornamentazioni che saranno poi tipiche dello stile Impero.