Il nuovo corso di Giovanni Consolo

Restauro che Passione

L’arte, i segreti e le tecniche di restauro di un mobile antico

Mese 1

Introduzione

Ti presento il 1° mese del Corso “Restauro che Passione”

In questo primo  mese di video corso, ti racconterò la storia di Sergio, che è passato da un lavoro insoddisfacente sia dal punto di vista economico e personale, ad un lavoro, gratificante ,e tutto ciò lo ha ottenuto seguendo una mappa che nei video successivi anche tu vedrai .
Questa mappa tocca vari aspetti del restauro, dalla formazione teorica a quella pratica e ti permetterà un approccio innovativo al restauro , basandosi su pilastri molto stabili. Ti parlerò del concetto di restauro conservativo , di quello di ripristino e museale. Il corso trae spunto dal libro che ho publicato nel 2017 che si chiama Restaura il tuo mobile antico in 7 passi ; vedrai quindi i 7 passaggi applicati in breve ,attraverso  dei video riguardanti  un tavolo dei primi del novecento  e quindi assisterai al cambiamento  dello stesso fino al completo restauro .
Seguire la mappa in maniera rigorosa è senz’altro utile , ma non sufficiente in quanto il percorso nasconde molte insidie e ti parlerò  degli ostacoli che potresti incontrare nell’applicarla e ti darò dei suggerimenti su come risolverli. Attraverso uno schema ideato da me , imparerai in maniera didattica e pratica come effettuare un ‘analisi del mobile ,come redigere un progetto di restauro e come impostare un preventivo economico .
Per  valorizzare le video lezioni, queste seguiranno l’evolversi di un altro lavoro in maniera ancora più approfondita , seguendo fedelmente, a cadenza mensile , i progressi su una chiffonier siciliana di metà ottocento , dal primo approccio fino alla verniciatura e patinatura .

Lezione #1

Introduzione al 1° mese

Complimenti per la scelta e benvenuto in Restauro che passione. In questo primo mese di questo video-corso getteremo le basi per la formazione del moderno restauratore .Saranno dei video molto stimolanti sia sotto il profilo didattico che emotivo .

Lezione #2

Mi presento

Mi chiamo Giovanni, e da venticinque anni il mio mestiere è restaurare mobili antichi. Avevo appena compiuto sedici anni, quando iniziai a lavorare come garzone di bottega…

Lezione #3

Disamina argomento restauro.

Non è facile sintetizzare l’argomento “restauro ” in poche parole , ma per provarci, occorre fare un breve excursus storico, partendo dalle origini: nell’ambito europeo, i paesi più emancipati come Italia, Inghilterra, Francia, Olanda, Germania e Spagna, grazie alle loro maestranze (architetti, designer di interni e maestri ebanisti) che si sono avvicendate durante i secoli, operando attraverso gli stili, hanno contribuito a creare una smisurata produzione, parte della quale è giunta fino a noi ed è gelosamente conservata nelle nostre case e nei nostri musei.

Lezione #4

Un incontro piacevole

Tra Castellammare del Golfo e Trapani si nasconde uno degli angoli più magici della Sicilia. Mi trovavo in vacanza alla riserva dello zingaro, quando per caso rividi Sergio (un vecchio amico con il quale ho condiviso un’avventura lunga un anno durante il servizio militare), che mi invitò a casa di sua nonna a Palermo per visionare dei mobili antichi da restaurare.

Lezione #5

La formazione di Sergio

Il potere delle domande l’ho compreso durante l’apprendistato di Sergio. Mi poneva una miriade di interrogativi e le nostre chiacchierate diventarono col tempo dei veri e propri corsi di formazione estemporanei. Fù come se ad un certo punto le distanze fisiche si fossero azzerate: fotografavamo il restauro dei nostri mobili e ci divertivamo commentando via telefono o via Skype, scendendo sempre più nei particolari andando ad analizzare ogni piccolo dettaglio .

Lezione #6

Il vecchio metodo di formazione

La mia generazione è stata l’ultima figlia di un certo metodo di apprendistato, condotta dietro il banco da lavoro come garzone, con la ramazza in mano per la pulizia delle aeree di lavoro e la pezzuola impregnata d’acqua per eliminare l’eccesso di colla a caldo fuoriuscita dagli incollaggi. Si andava a imparare da ragazzini il mestiere presso il maestro di bottega che, a sua volta, cercava di trasferire trucchi, tecniche e conoscenze al proprio apprendista.

Lezione #7

Concetto di restauro museale

Il mio concetto di restauro del mobile antico si basa, dunque, su un principio inderogabile: il divieto assoluto di qualsiasi tipo di alterazione della sua natura. Aggiungere o sostituire cornici, modanature1, gambe, fascioni2, capitelli3 e cipolle4 con lo scopo di abbellirne l’estetica o migliorarne la funzionalità, servirebbe soltanto a imbastardire il mobile e a creare dei falsi privi di valore. Il modus operandi corretto, è quello che tutela il manufatto è necessario non limitarsi alla risoluzione temporanea delle problematiche presenti ma assicurarsi che gli interventi effettuati non intralcino future operazioni di restauro

Lezione #8

Concetto di restauro di ripristino 

L’obiettivo di tale tipologia di restauro è di riportare il mobile al suo antico splendore originale, dandogli un equilibrio di ripristino di tutte le sue funzioni.

Lezione # 9

Concetto di restauro conservativo

 Il restauro funzionale conservativo appartiene a una visione molto romantica del manufatto : difatti si basa su un atteggiamento di totale rispetto del manufatto, del suo trascorso e del suo vissuto. Il concetto che sposa si propone di rispettare il normale invecchiamento e gli interventi di restauro precedenti che non ne abbiano alterato il significato e la valenza storica raggiungendo l’obbiettivo di dare uno STOP al degrado .

Lezione #10

Analisi del Tavolo 

Ciao Ragazzi , fin qui abbiamo parlato di molti aspetti del restauro a livello teorico , ora vi comincerò a mostrare un esempio pratico di come si imposta un restauro in una bottega professionale : questo primo passo parte dall’analisi del mobile, ma in cosa consiste questa analisi ?

Lezione #11

Pulitura, smontaggio, sverniciatura tavolo

L’inizio del restauro di un mobile comprende una prima sotto-fase, vale a dire la preparazione, cioè la pulitura del manufatto, in quanto i mobili che arrivano in bottega si portano dietro un accumulo di sporco, rappresentato da polvere, grasso, muffe tracce di escrementi animali e altro. Lo scopo di questa operazione è preparare il mobile alla sverniciatura, liberandolo da tutti questi agenti

Lezione #12

Trattamento antitarlo tavolo

Trattiamo adesso quello che è un argomento scottante nel mondo del restauro. I tarli sono tra i peggiori nemici della conservazione dei mobili, per questo motivo un restauratore cosciente e sagace deve attenzionare il manufatto in restauro per riscontrare l’eventuale presenza di insetti ixsilofagi

Lezione #13

Falegnameria tavolo

Entriamo nel campo dell’ebanisteria applicata al restauro e parto dalla prima metà del piano di coperta scollato . Per effettuare l’incollaggio ho bisogno di avere le idee ben chiare prima di iniziare, in modo che possa preparare l’occorrente .

Lezione #14

Consolidamento, stuccatura e carteggiatura tavolo

Le tre fasi che si eseguono dopo l’ebanisteria applicata al restauro sono : consolidamento, stuccatura e carteggiatura . Ma è sempre necessario farle tutte e tre? E qual’è l’ordine cronologico per eseguire tali operazioni?

Lezione #15

Colore Verniciatura e Patinatura tavolo

La verniciatura e la coloritura sono le fasi più affascinanti e romantiche di tutto il ciclo di lavorazione del restauro di un mobile antico. Ho reso semplici e facili da capire i diversi step della verniciatura, nonostante questa sia molto articolata e difficile da mettere in pratica. Con un approccio positivo al trattamento, sarà facile capirne il meccanismo e rendersi conto, applicandolo, di come può diventare piacevole seguire un procedimento tanto difficile all’apparenza.

Lezione #16

Gli ostacoli che potresi incontrare applicando la mappa

Nel restauro del mobile antico, l’ostacolo è sempre dietro l’angolo, anche nel caso in cui le operazioni siano eseguite con l’aiuto di uno schema organizzato. Al di là delle difficoltà pratiche, sicuramente accentuate in un neofita con poca propensione alle attività manuali, l’ostacolo maggiore si individua nella capacità di applicare i sette passi ancor prima di entrare in contatto mentale con il manufatto.

Lezione #17

Come si esegue un’analisi di un mobile antico

Iniziare un restauro senza aver effettuato un’analisi approfondita , porta ad eseguire un lavoro parziale, inefficace e che spesso dà risultati insoddisfacenti. Di conseguenza si rende necessario pianificare il lavoro prima di iniziarlo.
Da dove si inizia? ci si deve sedere e preparare ad osservare ed ascoltare.

Lezione #18

Analisi approfondita di uno Chiffonier

Il fascino dell’antiquariato prende spunto da esempi come questo manufatto. Molti di voi in questo momento si staranno ponendo una domanda:” ma stiamo visionando un Secretaire?” La risposta è no . Chi apprrezza e conosce il mobile siciliano sa distinguere una chiffonier da un secretaire : il primo è un mobile tipicamente regionale che è praticamente sconosciuto oltre i confini isolani. Di fatto sono misteriose le origini dii tale concetto di mobile. Facendo delle ricerche approfondite esso non trova nessun riscontro ,né in ambito meridionale né in altri contesti dell’Italia settentrionale e addirittura neanche in Francia , in Inghilterra e in Olanda.

Lezione #19

Come fare un progetto e un preventivo di restauro professionale

Il progetto di restauro è figlio dell’analisi del mobile: questo consiste in un documento scritto, in cui sono menzionate tutte le intenzioni operative che il restauratore professionista intende effettuare sul manufatto. Una delle domande più frequenti che mi pongono i miei studenti è: “Come fare un preventivo efficace?” ma sopratutto:“Come fare un preventivo che venga accettato dal cliente?”.