Corso Intermedio di Restauro del Mobile Antico
Il passaggio decisivo: dal fare… al decidere

Un percorso formativo completo per chi desidera fare un salto di qualità

nel restauro del mobile antico, anche partendo da zero,

grazie a un metodo strutturato e consapevole.

Perché questo non è un semplice corso online

Lezioni

live e confronto diretto

Un metodo strutturato, dalle basi all’intermedio

Dal Gotico al Déco: riconoscere prima di restaurare

Non sei lasciato solo davanti a dei video.

Le lezioni in diretta ti permettono di confrontarti con me, fare domande reali e ricevere indicazioni applicabili subito al tuo lavoro.

Il corso include anche il percorso Principianti, così puoi partire dalle fondamenta corrette e crescere in modo ordinato, senza lacune e senza improvvisare , "come accade quando si seguono corsi scollegati tra loro.”

Impari a leggere lo stile di un mobile prima di intervenire.


Capire epoca, forme e proporzioni è ciò che distingue un restauratore consapevole da chi lavora “a caso”.



Il metodo viene mostrato, non solo spiegato

Ogni lezione nasce dal lavoro reale su un mobile antico.

Durante la spiegazione opero direttamente sul manufatto, mostrando come osservare, analizzare e stabilire l’intervento corretto.

Non si tratta di teoria astratta, ma di un processo concreto, visibile in ogni passaggio.

Lo studente vede il metodo applicato nella sua forma reale, esattamente come avviene in bottega.

Il metodo diventa esperienza diretta

Dopo aver osservato il metodo applicato sul mobile, gli studenti iniziano a lavorare sui propri manufatti.

Ogni intervento nasce da un’analisi consapevole, non da un gesto automatico.

Lo studente impara a osservare, riconoscere e stabilire l’intervento corretto prima ancora di agire, sviluppando progressivamente sicurezza e autonomia.

Questo passaggio è fondamentale, perché è qui che la conoscenza si trasforma in competenza reale.

Non si tratta più di seguire una spiegazione.
Si tratta di applicare un metodo, comprendendone il significato in ogni fase.

È in questo momento che lo studente smette di eseguire e inizia a decidere come un restauratore.

Dietro ogni volto c’è un percorso fatto di scoperta, confronto e crescita.


Le lezioni diventano uno spazio umano, dove l’esperienza si costruisce insieme, e dove lo studente sviluppa non solo competenze tecniche, ma anche sicurezza, consapevolezza e un nuovo rapporto con il proprio lavoro e con se stesso.

Cosa comprende il Corso Intermedio

✔ 16 lezioni live di livello intermedio

Un percorso completo, progettato per affrontare in modo concreto le fasi più importanti del restauro del mobile antico: analisi, integrazioni lignee, intaglio, intarsio, preparazione del fondo e finitura tradizionale.

Ogni lezione si sviluppa attorno al lavoro reale sul mobile e sulla tavola didattica, permettendoti di seguire l’intero processo e applicarlo progressivamente sul tuo progetto.

✔ Accesso permanente a tutte le registrazioni

Tutte le lezioni vengono registrate e restano disponibili all’interno della tua area studenti.

Questo ti permette di rivedere ogni passaggio tutte le volte che desideri, consolidare il metodo e procedere con i tuoi tempi, senza alcuna limitazione.

L’accesso resta attivo senza scadenza.

✔ Restauro assistito direttamente durante il percorso

Il tuo lavoro diventa parte integrante delle lezioni.

Potrai mostrare il tuo mobile, ricevere indicazioni tecniche, correzioni e orientamento, sviluppando progressivamente autonomia e sicurezza operativa.

È un’esperienza che riproduce la dinamica reale della bottega.

✔ Videocorso Principianti – 59 lezioni

Un percorso completo che accompagna dalle basi fino al primo restauro completo, permettendoti di consolidare le fondamenta e lavorare con metodo.

✔ Videocorso “Dal Gotico al Déco” – 15 lezioni

Un viaggio attraverso gli stili e le tecniche dal 1200 al 1930, per sviluppare la capacità di riconoscere un mobile prima di intervenire.

✔Libro cartaceo – “Riconosci il tuo Mobile Antico in 10 Step e valuta il suo valore commerciale”

Riceverai direttamente a casa la guida completa per imparare a leggere un mobile antico prima di intervenire.

Questo metodo ti permette di riconoscere epoca, caratteristiche costruttive e valore, sviluppando la capacità di comprendere il mobile nella sua identità storica e materiale.

È il primo passaggio per passare dall’osservazione superficiale a una lettura consapevole.

✔Libro cartaceo – “Restaura il tuo Mobile Antico in 7 Passi”

Riceverai il metodo completo che guida ogni fase del restauro, dall’analisi iniziale fino alla finitura finale.

Questo libro ti permette di avere sempre un riferimento chiaro durante il lavoro, aiutandoti a procedere con ordine, sicurezza e coerenza.

È il fondamento operativo su cui si sviluppa l’intero percorso formativo.

✔Gruppo Telegram riservato agli iscritti

Uno spazio di confronto continuo, dove potrai condividere il tuo lavoro, ricevere indicazioni e rimanere allineato al metodo durante tutto il percorso.

Il Programma del Corso Intermedio

Dall’identificazione del mobile alla sua completa restituzione

Il percorso si sviluppa attorno al lavoro reale sul mobile.

Durante gli incontri, i progetti degli studenti vengono osservati, analizzati e guidati, permettendo di applicare il metodo in modo diretto e consapevole sul proprio mobile.

Ogni fase prende forma attraverso l’osservazione del processo e trova continuità nel tuo lavoro, sviluppando progressivamente comprensione, controllo e autonomia operativa.

È così che il restauro diventa esperienza concreta, costruita passo dopo passo.

Lezione 1 — Analisi del mobile, individuazione dello stile e scelta del concetto di restauro

Il primo passo del restauro non è intervenire, ma comprendere il mobile.

Durante questa lezione analizzeremo insieme il mio mobile e quelli degli studenti, osservandoli dal vivo per sviluppare uno sguardo consapevole e metodico.

Imparerai a riconoscere lo stile, il periodo e le caratteristiche costruttive, individuando gli elementi che definiscono l’identità del manufatto.

Attraverso l’osservazione guidata, comprenderai come leggere la struttura, i materiali, la superficie e lo stato di conservazione, distinguendo ciò che è originale da ciò che è stato modificato nel tempo.

A partire da questa analisi, arriveremo alla decisione più importante di tutto il restauro: la scelta del concetto di intervento.

Stabiliremo se il mobile richiede un restauro conservativo, un restauro di ripristino o un intervento più limitato, definendo con chiarezza la direzione da seguire.

Questa lezione rappresenta il fondamento di tutto il percorso, perché ti insegna a non agire d’istinto, ma a decidere con consapevolezza.

È qui che inizia la trasformazione: da chi guarda un mobile, a chi è in grado di comprenderlo.

Lezione 2 — Progetto di restauro, sicurezza sul lavoro, pulitura e smontaggio

Dopo aver compreso il mobile e definito il concetto di restauro, entriamo nella prima fase operativa. Ma anche qui, non si agisce d’istinto.

Si procede con metodo. Durante questa lezione lavorerò sul mio mobile, eseguendo ogni passaggio davanti a te, spiegando non solo cosa

faccio, ma soprattutto perché lo faccio.

Osserverai l’intero processo reale: dalla preparazione dell’area di lavoro alla pulitura iniziale, fino allo smontaggio delle parti che richiedono un intervento. Successivamente, sarai tu a replicare lo stesso procedimento sul tuo mobile, applicando il metodo in modo diretto e consapevole. Affronteremo innanzitutto il tema della sicurezza, spesso sottovalutato ma fondamentale per lavorare in modo corretto e senza rischi.

Imparerai a proteggere te stesso, il mobile e l’ambiente di lavoro, creando le condizioni ideali per intervenire con precisione e controllo. Entreremo poi nella fase della pulitura, che rappresenta il primo vero atto conservativo.

Imparerai a rimuovere polvere, sporco e depositi superficiali senza alterare la patina originale, distinguendo tra ciò che deve essere eliminato e ciò che deve essere preservato.

Comprenderai come ogni gesto, anche il più semplice, influisce direttamente sul risultato finale del restauro.

Affronteremo infine lo smontaggio, che non è mai un’azione automatica, ma una scelta consapevole.

Imparerai quando è necessario smontare e quando invece è corretto lasciare il mobile integro, riconoscendo le parti strutturali e quelle accessorie.

Capirai come intervenire senza creare tensioni, danni o perdite di autenticità. Questa lezione segna il passaggio dalla comprensione all’azione. Non agirai più per tentativi. Agirai seguendo un metodo preciso. Prima osservando. Poi replicando.

Ed è proprio in questo passaggio che inizi a costruire sicurezza, controllo e autonomia nel tuo lavoro.

Lezione 3 — Sverniciare il legno: quando farlo, come farlo e perché non è mai il primo passo

La sverniciatura è una delle decisioni più delicate di tutto il restauro. Ed è anche una delle più fraintese.

Molto spesso si pensa che sverniciare sia il primo passo. In realtà, quasi sempre, non lo è.

Durante questa lezione lavorerò sul mio mobile, mostrandoti come analizzare la superficie e come stabilire se la finitura esistente deve essere conservata, rigenerata o rimossa.

Osserverai ogni passaggio reale e comprenderai come leggere la superficie del legno, distinguendo una patina recuperabile da una finitura compromessa. Successivamente, sarai tu a effettuare la stessa valutazione sul tuo mobile, applicando il metodo per arrivare a una decisione consapevole. Ma il punto più importante di questa lezione è comprendere il momento corretto in cui intervenire.

Imparerai che, nella maggior parte dei casi, la sverniciatura non avviene all’inizio del restauro.

Avviene dopo. Dopo aver analizzato il mobile. Dopo aver eseguito le integrazioni lignee. Dopo aver ristabilito la struttura e l’equilibrio del manufatto. Questo perché le integrazioni devono essere eseguite in presenza della superficie originale, che rappresenta il riferimento visivo e materico fondamentale per lavorare con precisione.

Solo dopo aver completato queste fasi, sarà possibile valutare con lucidità se la sverniciatura è realmente necessaria.

Durante la dimostrazione ti mostrerò anche come eseguire una sverniciatura controllata, rispettosa del legno e della sua struttura, evitando interventi aggressivi o irreversibili.

Comprenderai che la vera competenza non sta nel saper sverniciare. Sta nel saper decidere se farlo. E soprattutto, quando farlo.

Questa lezione segna un passaggio fondamentale nella tua formazione. Perché è qui che smetti di vedere la sverniciatura come un gesto automatico. E inizi a considerarla per ciò che è realmente: una scelta tecnica, consapevole e responsabile, al servizio del mobile.

Lezione 4 — Trattamento antitarlo e consolidamento della struttura lignea

Ogni intervento di restauro inizia dalla salvaguardia della struttura.

Prima di integrare, prima di ricostruire, è necessario assicurarsi che il legno sia stabile e in equilibrio.

Durante questa lezione lavorerò sul mio mobile, mostrandoti come riconoscere la presenza del tarlo e come distinguere un attacco attivo da uno ormai inattivo. Osserverai direttamente il processo, imparando a leggere i segni nel legno, a comprenderne il significato e a valutare quale intervento sia realmente necessario.

Ti mostrerò come applicare il trattamento antitarlo in modo controllato, intervenendo con precisione nelle zone interessate, rispettando la struttura e la natura del manufatto. Successivamente, sarai tu a eseguire lo stesso intervento sul tuo mobile.

Non ti limiterai a osservare. Lavorerai direttamente sulla tua materia, applicando il metodo passo dopo passo, comprendendo attraverso l’esperienza ogni gesto e ogni decisione. Affronteremo poi il consolidamento della struttura lignea, una fase fondamentale quando il legno ha perso parte della sua resistenza.

Ti mostrerò come individuare le zone indebolite e come intervenire per restituire stabilità al mobile, senza alterarne l’equilibrio.

Anche in questo caso, dopo aver osservato il mio intervento, eseguirai il consolidamento sul tuo mobile, imparando a riconoscere il comportamento del legno e a intervenire con consapevolezza. Questa lezione rappresenta un passaggio fondamentale.

Perché è qui che impari a proteggere la struttura del mobile. Non osservando soltanto. Ma intervenendo direttamente.

È in questo momento che il tuo rapporto con la materia cambia. Da osservatore, diventi parte attiva del restauro.

Lezione 5 — Preparazione del fondo, stuccatura e integrazione della modanatura sulla tavola didattica

Dopo aver messo in sicurezza la struttura del mobile, il passo successivo consiste nel preparare correttamente la superficie che accoglierà le integrazioni e la futura finitura. Ogni intervento deve poggiare su un fondo stabile, coerente e rispettoso della materia originale.

Durante questa lezione lavorerò sul mio mobile e sulla tavola didattica, mostrandoti come preparare il fondo e come intervenire nelle zone che presentano lacune, discontinuità o imperfezioni

.

Osserverai ogni passaggio reale, comprendendo come valutare la superficie e come intervenire senza alterare l’equilibrio del manufatto.

Affronteremo la stuccatura come intervento selettivo e controllato. Imparerai a riconoscere quando è necessario intervenire e quando, invece, è corretto conservare la superficie esistente. Comprenderai che lo stucco non sostituisce mai la struttura del legno, ma ha la funzione di accompagnare e completare l’integrazione, preparandola alla fase successiva.

Successivamente lavoreremo sulla tavola didattica, affrontando l’integrazione della modanatura mancante.

Ti mostrerò come preparare la sede, come adattare il blocco di legno e come inserirlo in modo preciso, ristabilendo la continuità strutturale e formale della modanatura. Osserverai l’intero processo, comprendendo come il nuovo elemento diventa parte del manufatto.

Subito dopo, sarai tu a eseguire lo stesso intervento sulla tua tavola didattica.

Adatterai il blocco di integrazione, lo inserirai e ristabilirai la continuità della modanatura, applicando il metodo passo dopo passo.

Questo esercizio rappresenta un momento fondamentale, perché ti permette di intervenire in modo controllato, sviluppando precisione, sensibilità e sicurezza. Questa lezione segna il passaggio dalla preparazione all’integrazione reale. Perché è qui che impari a ricostruire la continuità della forma. Non interpretando il mobile. Ma restituendogli ciò che ha perduto, nel pieno rispetto della sua identità.

Lezione 6 — Riparazione delle guide dei cassetti e creazione della modanatura sulla tavola didattica

Il restauro non riguarda solo la superficie. Riguarda il funzionamento. Un mobile deve poter essere utilizzato, e ogni suo elemento deve svolgere correttamente la propria funzione, nel rispetto della struttura originale. Durante questa lezione lavorerò sul mio mobile, mostrandoti come analizzare le guide dei cassetti e come riconoscere i segni di usura, deformazione o cedimento.

Imparerai a comprendere le cause del deterioramento, osservando come il tempo e l’uso influiscono sulla struttura interna del mobile.

Ti mostrerò come intervenire per ripristinare la funzionalità delle guide, ristabilendo la corretta scorrevolezza del cassetto,

senza alterare l’equilibrio originale del manufatto.

Osserverai ogni passaggio reale, comprendendo come il restauro strutturale sia prima di tutto un atto di rispetto verso la funzione del mobile. Successivamente, sarai tu a eseguire lo stesso intervento sul tuo mobile, applicando il metodo passo dopo passo, ristabilendo la funzionalità delle guide e riportando il cassetto al suo corretto movimento.

Nella seconda parte della lezione lavoreremo sulla tavola didattica, affrontando la creazione della modanatura a partire dall’integrazione lignea inserita nella lezione precedente. Ti mostrerò come lavorare il blocco integrato, utilizzando gli strumenti manuali per ricostruire la continuità della forma e ristabilire il profilo originale della modanatura.

Osserverai come la forma emerge progressivamente, guidata dall’osservazione e dal rispetto delle proporzioni esistenti.

Subito dopo, sarai tu a eseguire lo stesso intervento sulla tua tavola didattica.

Lavorerai l’integrazione, definendo la modanatura e ristabilendo la continuità formale con la parte originale.

Questo esercizio rappresenta un passaggio fondamentale, perché ti permette di comprendere come la struttura e la forma

si uniscono in un unico gesto consapevole.

Questa lezione segna un’evoluzione importante nel tuo percorso. Perché è qui che impari a restituire al mobile non solo la sua stabilità.

Ma anche la sua funzione e la sua forma. Ed è in questo equilibrio che il restauro trova il suo significato più autentico.

Lezione 7 — Riparazione delle fenditure: tecnica smontabile e non smontabile e incollaggio del tassello sulla tavola didattica

Il legno è materia viva. Con il tempo, le variazioni ambientali e le tensioni interne possono generare fenditure che alterano l’equilibrio strutturale del mobile. Intervenire su una fenditura significa ristabilire continuità, senza imporre forzature e senza alterare la natura del materiale. Durante questa lezione lavorerò sul mio mobile, mostrandoti come analizzare una fenditura e come valutarne la posizione, la profondità e il comportamento.

Imparerai a distinguere tra elementi smontabili ed elementi non smontabili, comprendendo come questa differenza determini il tipo di intervento. Ti mostrerò come intervenire quando la parte può essere smontata, lavorando in modo controllato e ristabilendo la continuità strutturale nel rispetto della materia originale.

Affronteremo poi la tecnica di intervento su elementi non smontabili, dove la riparazione deve avvenire direttamente sul mobile, con precisione e sensibilità, senza creare tensioni o alterazioni. Osserverai ogni passaggio reale, comprendendo come ogni decisione nasce dall’osservazione e dalla comprensione del comportamento del legno.

Successivamente, sarai tu a eseguire lo stesso intervento sul tuo mobile, applicando il metodo passo dopo passo.

Nella seconda parte della lezione lavoreremo sulla tavola didattica, affrontando l’incollaggio del tassello che costituirà la base per la futura creazione dell’intaglio.

Ti mostrerò come preparare correttamente la sede, come adattare il tassello e come incollarlo in modo preciso, garantendo stabilità e continuità strutturale. Comprenderai che questa fase è fondamentale, perché la qualità dell’intaglio dipende dalla stabilità e dalla corretta integrazione del supporto ligneo.

Subito dopo, sarai tu a eseguire lo stesso intervento sulla tua tavola didattica, incollando il tassello e ristabilendo la continuità della struttura.

Questo passaggio rappresenta la base su cui, nelle lezioni successive, prenderà forma l’intaglio. Questa lezione segna un momento fondamentale del percorso. Perché è qui che impari a ristabilire la continuità della materia.

Preparando il mobile e la tavola didattica a ricevere l’intervento formale che completerà il restauro.

Lezione 8 — Creazione dell’intaglio sulla tavola didattica

Dopo aver preparato e stabilizzato l’integrazione lignea, il passo successivo consiste nel restituire la forma.

L’intaglio non è un gesto decorativo. È un atto di continuità.

Durante questa lezione lavorerò sulla mia tavola didattica, mostrandoti come osservare l’intaglio esistente e come comprendere le proporzioni, le linee e i volumi che definiscono la forma originale. Imparerai a leggere la struttura dell’intaglio, riconoscendo la direzione delle fibre, la profondità dei piani e la progressione delle forme.

Ti mostrerò come utilizzare gli strumenti manuali per iniziare la creazione dell’intaglio sul tassello integrato, procedendo in modo graduale e controllato. Osserverai come la forma emerge progressivamente, guidata dall’osservazione e dal rispetto della materia esistente.

Comprenderai che l’obiettivo non è interpretare la forma, ma ristabilire la continuità con ciò che è già presente.

Successivamente, sarai tu a eseguire lo stesso intervento sulla tua tavola didattica.

Lavorerai il tassello che hai precedentemente integrato, utilizzando gli strumenti manuali per creare l’intaglio e ristabilire la continuità formale con la parte originale. Durante questo processo svilupperai controllo, precisione e sensibilità, imparando a guidare lo strumento nel rispetto della struttura del legno.

Questo esercizio rappresenta un passaggio fondamentale, perché ti permette di comprendere come la forma nasce dall’osservazione e dalla materia. Questa lezione segna un momento decisivo del tuo percorso. Perché è qui che impari a restituire al mobile la sua identità formale.

Non aggiungendo qualcosa di nuovo. Ma ristabilendo ciò che era sempre stato parte della sua natura.

Il tuo mobile diventa parte integrante del percorso

.

A questo punto del corso, il lavoro sui progetti degli studenti assume un ruolo sempre più centrale.

Ogni intervento viene osservato e guidato, permettendo di affrontare le specificità di ogni mobile e di applicare il metodo in modo diretto e consapevole.

Questo accompagnamento continuo consente di sviluppare non solo la manualità, ma soprattutto la capacità di comprendere il mobile e prendere decisioni corrette durante il restauro.

È in questo passaggio che il metodo si consolida e diventa parte del tuo modo di lavorare.

Lezione 9 — Olio paglierino e mordenti: preparazione del fondo

Dopo aver ristabilito la continuità strutturale e formale del mobile, il passo successivo consiste nel preparare la superficie ad accogliere la finitura. Questa fase è fondamentale, perché determina l’equilibrio visivo e la coerenza dell’intervento. Durante questa lezione lavorerò sul mio mobile e sulla mia tavola didattica, mostrandoti come utilizzare l’olio paglierino per nutrire il legno e ristabilire la profondità della materia.

Imparerai a osservare come il legno reagisce al trattamento, comprendendo come l’olio penetra nella fibra e restituisce leggibilità alla superficie. Ti mostrerò come applicarlo in modo controllato, rispettando la natura del legno e senza creare eccessi o alterazioni.

Affronteremo poi l’uso dei mordenti, comprendendo il loro ruolo nella preparazione del fondo. Imparerai a utilizzarli per ristabilire la continuità cromatica tra la parte originale e l’integrazione, lavorando in modo selettivo e consapevole.

Osserverai come il colore si costruisce progressivamente, senza coprire la materia, ma accompagnandola verso il suo equilibrio.

Successivamente, sarai tu a eseguire lo stesso intervento sul tuo mobile e sulla tua tavola didattica. Applicherai l’olio paglierino e preparerai il fondo utilizzando i mordenti, sviluppando sensibilità nella gestione del colore e nella preparazione della superficie.

Comprenderai che questa fase non riguarda solo l’aspetto estetico. Riguarda la restituzione della continuità tra le diverse parti del mobile.

Questa lezione rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso di restauro. Perché è qui che la materia, dopo essere stata ristabilita nella sua struttura e nella sua forma, viene preparata ad accogliere la finitura. Ed è proprio in questa preparazione che si costruisce la qualità del risultato finale.

Lezione 10 — Creazione dell’intarsio sulla tavola didattica

L’intarsio è una delle espressioni più raffinate del lavoro sul legno. Non è un elemento applicato. È parte integrante della struttura e della forma del mobile. Durante questa lezione lavorerò sulla mia tavola didattica, mostrandoti come analizzare la sede dell’intarsio e come prepararla ad accogliere il nuovo elemento.

Imparerai a osservare le proporzioni, la posizione e la relazione tra le diverse essenze lignee, comprendendo come ogni elemento contribuisce all’equilibrio complessivo della superficie. Agli studenti verranno forniti piallacci di diverse essenze, selezionati per permettere un esercizio completo e consapevole.

Ti mostrerò come scegliere il piallaccio più adatto, osservando la fibra, il colore e il comportamento del legno.

Comprenderai come orientare correttamente la fibra, perché anche questo elemento contribuisce alla continuità strutturale e visiva dell’intarsio.

Ti mostrerò come adattare il piallaccio alla sede, lavorando con precisione per ottenere un accoppiamento perfetto. Osserverai come il nuovo elemento si integra progressivamente, ristabilendo la continuità della superficie. Successivamente, sarai tu a eseguire lo stesso intervento sulla tua tavola didattica.

Utilizzerai i piallacci forniti, sceglierai l’essenza più adatta e creerai il tuo intarsio, applicando il metodo passo dopo passo.

Durante questo processo svilupperai precisione, controllo e sensibilità, imparando a lavorare con materiali sottili e a rispettare la loro natura.

Questo esercizio rappresenta un passaggio fondamentale.

Perché ti permette di comprendere come il restauro non riguarda solo la struttura o la forma, ma anche la relazione tra le diverse materie che compongono il mobile.

Questa lezione segna un momento di grande evoluzione nel tuo percorso. Perché è qui che impari a restituire alla superficie la sua continuità materica. Non aggiungendo un elemento estraneo. Ma reintegrando ciò che appartiene alla sua identità.

Lezione 11 — Applicazione della cera d’api su legno grezzo e su superficie a gommalacca

La cera d’api è uno dei materiali più antichi e più rispettosi del legno. Non è una finitura che copre. È una finitura che accompagna la materia, proteggendola e restituendole profondità e equilibrio. Durante questa lezione lavorerò sul mio mobile e sulla tavola didattica, mostrandoti come applicare correttamente la cera d’api su legno grezzo.

Imparerai a osservare come il legno reagisce al contatto con la cera, comprendendo come questa interagisce con la fibra, nutrendo la superficie e rendendola leggibile senza alterarla. Ti mostrerò come applicarla in modo controllato, rispettando la natura del legno e senza creare accumuli o eccessi. Successivamente, affronteremo l’applicazione della cera su una superficie già trattata a gommalacca.

Comprenderai la differenza tra i due interventi, osservando come la cera, su una superficie già preparata, svolge una funzione di protezione e di uniformità, contribuendo a stabilizzare la finitura e a restituire profondità visiva. Osserverai ogni passaggio reale, comprendendo tempi, modalità e comportamento della materia.

Successivamente, sarai tu a eseguire lo stesso intervento sul tuo mobile e sulla tua tavola didattica. Applicherai la cera d’api sia su legno grezzo che su superficie trattata, sviluppando sensibilità nel riconoscere le differenze e nel gestire il materiale in modo consapevole.

Questa lezione rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso di restauro. Perché è qui che impari a completare la superficie, proteggendo il legno e restituendogli equilibrio. Non alterando la sua natura. Ma accompagnandola verso la sua forma finale.

Lezione 12 — Applicazione della prima mano di gommalacca

La gommalacca non è semplicemente una finitura. È il momento in cui la superficie del mobile inizia a ritrovare la propria profondità e la propria identità visiva. Dopo aver preparato il fondo e ristabilito l’equilibrio della materia, è possibile iniziare la costruzione della finitura.

Durante questa lezione lavorerò sul mio mobile e sulla mia tavola didattica, mostrandoti come preparare correttamente la gommalacca e come applicare la prima mano utilizzando il tampone.

Imparerai a osservare il comportamento della superficie, comprendendo come la gommalacca interagisce con il legno e come la prima applicazione abbia la funzione di stabilizzare e uniformare il fondo. Ti mostrerò come utilizzare il tampone in modo controllato, guidando il gesto con continuità e senza creare accumuli o discontinuità.

Osserverai ogni passaggio reale, comprendendo come il movimento, la pressione e la quantità di materiale influenzano il risultato.

Successivamente, sarai tu a eseguire lo stesso intervento sul tuo mobile e sulla tua tavola didattica. Preparerai il tampone e applicherai la prima mano di gommalacca, sviluppando sensibilità e controllo nel gesto.

Comprenderai che questa fase non riguarda la creazione immediata della lucidità. Riguarda la costruzione progressiva della superficie.

Questa lezione rappresenta l’inizio della fase finale del restauro. Perché è qui che la materia, dopo essere stata compresa, ristabilita e preparata, inizia a ritrovare la propria profondità. Ed è attraverso questo processo che il mobile torna a esprimere la sua identità.

Lezione 13 — Applicazione della seconda mano di gommalacca

Dopo la prima applicazione, la superficie del legno inizia a stabilizzarsi. La seconda mano di gommalacca rappresenta il passaggio in cui la finitura si consolida e la materia inizia a ritrovare continuità e profondità. Durante questa lezione lavorerò sul mio mobile e sulla mia tavola didattica, mostrandoti come osservare la superficie dopo la prima applicazione e come prepararla a ricevere la seconda mano.

Imparerai a riconoscere il comportamento della gommalacca già applicata, comprendendo come la superficie reagisce e come intervenire in modo controllato. Ti mostrerò come applicare la seconda mano utilizzando il tampone, guidando il gesto con continuità e precisione, costruendo progressivamente la finitura senza creare accumuli o discontinuità.

Osserverai come la superficie inizia a uniformarsi e come la profondità del legno emerge con maggiore chiarezza. Successivamente, sarai tu a eseguire lo stesso intervento sul tuo mobile e sulla tua tavola didattica. Applicherai la seconda mano di gommalacca, sviluppando controllo, sensibilità e consapevolezza nel gesto.

Comprenderai che la finitura non è il risultato di un’unica applicazione, ma di una costruzione progressiva, dove ogni passaggio contribuisce all’equilibrio finale. Questa lezione rappresenta un momento fondamentale del processo di finitura.

Perché è qui che la superficie inizia a prendere forma, preparandosi alla fase conclusiva che restituirà al mobile la sua profondità e la sua continuità visiva.

Lezione 14 — Finitura a lucido antico e brillantatura

Dopo aver costruito progressivamente la superficie con le applicazioni precedenti, il mobile è pronto per la fase conclusiva della finitura.

La finitura a lucido antico non consiste nel creare una lucidità artificiale. Consiste nel restituire al legno una profondità equilibrata, coerente con la sua natura e con la sua storia. Durante questa lezione lavorerò sul mio mobile e sulla mia tavola didattica, mostrandoti come eseguire la fase finale della finitura utilizzando il tampone.

Imparerai a osservare la superficie e a riconoscere il momento corretto per intervenire, comprendendo come la finitura debba essere accompagnata e non forzata. Ti mostrerò come eseguire la brillantatura, lavorando in modo controllato per uniformare la superficie e ristabilire la continuità visiva. Osserverai come la profondità del legno emerge progressivamente e come la superficie raggiunge un equilibrio stabile e naturale.

Successivamente, sarai tu a eseguire lo stesso intervento sul tuo mobile e sulla tua tavola didattica. Completerai la finitura e realizzerai la brillantatura, sviluppando sensibilità e controllo nel gesto. Comprenderai che questa fase rappresenta la conclusione di un processo iniziato con l’analisi del mobile e proseguito attraverso ogni intervento strutturale e formale. Questa lezione segna il completamento del restauro.

Perché è qui che il mobile ritrova la propria continuità materica e visiva.Ed è in questo momento che il tuo intervento diventa invisibile, lasciando spazio alla presenza autentica del mobile.

Lezione 15 — Analisi dei progetti degli studenti e correzione degli interventi

Il restauro non si conclude con l’applicazione delle tecniche. Si completa nella capacità di osservare, valutare e correggere il proprio intervento. Durante questa lezione analizzeremo insieme i progetti sviluppati dagli studenti, osservando il lavoro svolto sul mobile e sulla tavola didattica.

Ogni studente presenterà il proprio intervento, condividendo le scelte fatte, le difficoltà incontrate e le soluzioni adottate.

Analizzeremo la struttura, le integrazioni, l’intaglio, l’intarsio e la finitura, comprendendo come ogni intervento abbia contribuito al risultato finale

.

Affronteremo anche un aspetto fondamentale del restauro: la capacità di riconoscere e correggere eventuali imperfezioni.

Ti mostrerò come intervenire quando un’integrazione richiede un adattamento, quando una superficie necessita di essere uniformata o quando una finitura deve essere riequilibrata.

Comprenderai che il restauro è un processo vivo, che richiede osservazione continua e capacità di adattamento.

Successivamente, sarai tu a osservare il tuo lavoro con uno sguardo nuovo, riconoscendo la qualità dell’intervento e comprendendo come migliorarlo ulteriormente.

Questo momento rappresenta un passaggio fondamentale.Perché è qui che sviluppi autonomia.Impari non solo a eseguire il restauro.

Ma a valutarlo.È questo che segna il passaggio definitivo da studente a restauratore.

Lezione 16 — Incontro in bottega e consegna degli attestati

Il restauro è un percorso che si compie attraverso l’esperienza. Ogni intervento, ogni osservazione e ogni gesto contribuiscono a costruire una nuova consapevolezza nel rapporto con la materia. Questa lezione conclusiva si svolgerà nella mia bottega, luogo in cui il restauro prende forma ogni giorno.

Sarà un momento di incontro diretto, in cui avremo l’opportunità di osservare insieme i mobili restaurati, confrontarci sul percorso svolto e condividere l’esperienza maturata durante il corso. Potrai vedere da vicino altri interventi, comprendere ulteriormente il metodo e consolidare il legame tra teoria, pratica e realtà della bottega.

Durante questo incontro verranno consegnati gli attestati di partecipazione, a riconoscimento del percorso completato e delle competenze acquisite. Per gli studenti che non potranno essere presenti, l’attestato verrà spedito direttamente a casa. Questo momento rappresenta la conclusione del percorso formativo, ma anche l’inizio di una nuova fase.

Perché il metodo appreso non si conclude con il corso. Prosegue in ogni mobile che osserverai, in ogni intervento che affronterai e in ogni decisione che prenderai. È qui che il restauro diventa parte del tuo sguardo. Ed è da qui che inizia il tuo percorso come restauratore.

Qui non osservi il restauro. Lo realizzi.

Il restauro richiede tempo, osservazione e la capacità di comprendere prima di intervenire.
Non si tratta semplicemente di applicare tecniche, ma di sviluppare uno sguardo capace di riconoscere la struttura, la storia e le esigenze di ogni mobile. Il Corso Intermedio nasce con un obiettivo preciso. Non è un luogo dove il maestro lavora mentre gli altri osservano.


Non è uno spazio pensato per mostrare quanto è bravo chi insegna. È un percorso costruito perché ogni studente lavori direttamente sul proprio mobile antico. Durante ogni incontro opero sul mio manufatto per mostrarti con chiarezza ogni passaggio, ogni decisione e ogni gesto.
Subito dopo, sei tu ad applicare lo stesso metodo sul tuo mobile, con la mia guida diretta. Questo ti permette di acquisire esperienza reale.


Non teoria astratta, ma competenze concrete, informazioni precise e capacità replicabili. Alla fine del percorso non avrai semplicemente visto un restauro. Avrai restaurato il tuo mobile. E soprattutto, saprai come affrontare il prossimo. È così che si costruisce un metodo solido.
È così che nasce l’autonomia.

Se senti che è arrivato il momento di fare questo passaggio, puoi iniziare ora.

Calendario completo delle lezioni

Le lezioni si svolgono dal vivo e vengono registrate.
Se non puoi partecipare in diretta, potrai accedere alla registrazione in qualsiasi momento, senza limiti.

  • 11 FEB 2026
    Lezione 1

    Analisi del mobile e decisione del concetto di restauro

    Osservazione guidata, individuazione dello stile e scelta della direzione d’intervento.

  • 04 MAR 2026
    Lezione 2

    Progetto di restauro, sicurezza, pulitura e smontaggio

    Impostazione del lavoro, protezione, pulitura controllata e smontaggio selettivo.

  • 18 MAR 2026
    Lezione 3

    Sverniciatura controllata: come e quando intervenire

    Metodo, rischi ed errori da evitare. Quando conviene sverniciare (spesso dopo le integrazioni).

  • 01 APR 2026
    Lezione 4

    Trattamento antitarlo e consolidamento strutturale

    Diagnosi, trattamento e consolidamento: prima dimostrazione, poi applicazione sul tuo mobile.

  • 15 APR 2026
    Lezione 5

    Preparazione del fondo, stuccatura e integrazione della modanatura

    Lavoro sul mobile e sulla tavola didattica in tiglio per ripristinare continuità e forma.

  • 06 MAG 2026
    Lezione 6

    Riparazione guide cassetti e creazione modanatura (tavola didattica)

    Ripristino funzionale e precisione d’incastro: criteri e applicazione pratica guidata.

  • 20 MAG 2026
    Lezione 7

    Riparazione fenditure e incollaggio del tassello propedeutico all’intaglio

    Tecnica smontabile e non smontabile. Preparazione della base per l’intaglio.

  • 03 GIU 2026
    Lezione 8

    Creazione dell’intaglio (tavola didattica) — prima fase

    Impostazione del taglio, controllo e pulizia delle linee: esercizio guidato sulla tavola.

  • 17 GIU 2026
    Lezione 9

    Olio paglierino e mordenti: preparare il fondo

    Sequenza corretta e criteri di applicazione per una base stabile e uniforme.

  • 08 LUG 2026
    Lezione 10

    Creazione dell’intarsio (tavola didattica) con piallacci forniti

    Taglio, accoppiamento, incollaggio e rifinitura: esercizio completo con essenze diverse.

  • 16 SET 2026
    Lezione 11

    Cera d’api su legno grezzo e su gommalacca

    Quando usarla, come stenderla e come ottenere una finitura coerente con il mobile.

  • 30 SET 2026
    Lezione 12

    Prima mano di gommalacca

    Preparazione e applicazione corretta: controllo, ritmo e uniformità.

  • 14 OTT 2026
    Lezione 13

    Seconda mano di gommalacca

    Costruzione della finitura: come consolidare brillantezza e profondità senza errori.

  • 28 OTT 2026
    Lezione 14

    Finitura a lucido antico e brillantatura

    Chiusura del ciclo: controllo finale, resa estetica e protezione della superficie.

  • 18 NOV 2026
    Lezione 15

    Analisi dei progetti degli studenti e confronto sul lavoro svolto

    Revisione guidata: decisioni, correzioni e consolidamento del metodo sui casi reali.

  • 09 DIC 2026
    Lezione 16

    Incontro conclusivo dalla bottega + consegna attestati

    Lezione trasmessa dal vivo direttamente dalla mia bottega.
    Chi sarà presente parteciperà in bottega; per chi segue a distanza o non può partecipare, l’attestato sarà spedito a casa.

    Live + registrazione disponibile

Nota: tutte le registrazioni restano disponibili nell’area studenti, senza scadenza.

Certificazione Restauro che Passione

Non si tratta soltanto di seguire delle lezioni.
Al termine del percorso, riceverai la Certificazione Ufficiale Restauro che Passione.

Un attestato che riconosce:

– La partecipazione attiva alle lezioni live
– Il lavoro svolto sul tuo mobile
– L’applicazione concreta del Metodo del Restauro in 7 Passi
– La comprensione del concetto di restauro (conservativo, ripristino o museale)

Ogni certificazione è firmata da
Giovanni Consolo – Maestro di Restauro

È il riconoscimento di un percorso reale, non teorico.



In questa scuola non si osserva.
Si lavora.
E si viene certificati.


Accesso al Corso Intermedio

Accesso al Corso Intermedio

Il valore completo di questo percorso è 999 €.

Oggi, se scegli di entrare, puoi accedere con una condizione riservata:

600 €

Questa differenza non è solo uno sconto.
È un vantaggio concreto che si traduce in:

– meno errori sul tuo mobile
– meno soldi sprecati in interventi sbagliati
– più sicurezza in ogni fase del lavoro

Condizione attuale

Questa possibilità è riservata a chi decide di entrare ora.

Dal momento in cui questa fase si chiude,
il corso sarà disponibile esclusivamente al prezzo pieno.

Puoi scegliere come pagare:

In un’unica soluzione
Oppure, se il tuo conto lo consente, in 3 rate senza interessi tramite PayPal

Prenditi il tempo di leggere con attenzione… e poi decidi.

In un’unica soluzione
Oppure, se il tuo conto lo consente, in 3 rate senza interessi tramite PayPal

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Accesso immediato

Una volta completata l’iscrizione:

– accedi subito all’area studenti
– trovi le lezioni già disponibili
– puoi partecipare agli incontri live successivi

Non devi aspettare.

Il tuo percorso inizia nel momento in cui entri.

Garanzia Metodo Consolo — 14 giorni

.Il Metodo Consolo nasce dalla pratica reale, dalla bottega e dall’esperienza diretta sul mobile antico.

Per questo, entrando nel Corso Intermedio, avrai 14 giorni di tempo per accedere alle lezioni, osservare il metodo e valutarne personalmente la chiarezza e la solidità.

Se entro questo periodo sentirai che il percorso non è adatto al tuo momento, potrai richiedere il rimborso completo.

Senza giustificazioni. Senza ostacoli.

Questa garanzia esiste per permetterti di entrare con serenità e comprendere direttamente il valore del metodo.

Perché il Metodo Consolo non deve essere semplicemente spiegato.
Deve essere visto, compreso e riconosciuto.

Non si tratta di assistere a delle lezioni.
Si tratta di restaurare il tuo mobile e acquisire un metodo che resterà con te nel tempo.

L’accesso è aperto ora.